Nile Cruises
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Tempio di Abu simbel

Abu Simbel è una visita da non perdere durante il tuo viaggio, ecco alcuni informazioni riguardo questo sito per conoscere perche' non devi saltare questa tappa

Abu simbel

Un po' si storia

Abu Simbel è un sito archeologico che si trova nel sul dell’Egitto nel governatorato di Assuan, sulla riva occidentale del Lago Nasser, circa 280 km a Sud-Ovest di Assuan per via stradale, il sito include 2 templi, Il tempio del Re Ramses II e Il tempio della sua moglie la regina Nefertari , Il tempio e’scavato in una solida scogliera di roccia, nel sud dell'Egitto e situato nella seconda cataratta del fiume Nilo. I due templi che compongono il sito furono creati durante il regno di Ramses II (1279 ca. - 1213 a.C.) o tra il 1264-1244 a.C. o il 1244-1224 a.C. la data non e’ precisa a causa delle diverse interpretazioni della vita di Ramses II da parte degli studiosi moderni. le strutture furono create, per celebrare la vittoria di Ramses sugli Ittiti nella battaglia di Kadesh nel 1274 a.C e all’interno del Grande Tempio ci sono disegni che raccontano le storie di queste  vittorie militari, la sua vita personale oltre ad antiche divinità egizie. L’intero complesso e’ stato fatto per venerarlo,e  affermare la sua posizione come qualcosa di diverso dall’uomo, e ci riesce.

Per alcuni studiosi, ciò indica una probabile data del 1264 a.C. per la costruzione iniziale poiché la vittoria sarebbe stata fresca nella memoria del popolo. Tuttavia, la decisione di costruire  questo magnifico tempio in quella posizione precisamente , al confine con le terre conquistate della Nubia, suggerisce ad altri studiosi la data successiva del 1244 a.C. in quanto avrebbe dovuto essere iniziata dopo le campagne nubiane Ramesse II intrapreso con i suoi figli e fu costruito come un simbolo del potere dell'Egitto.

Qualunque sia la data di inizio della costruzione, si concorda che ci sono voluti 20  anni per creare  questo magnifico complesso e che i templi di Abu simbelsono dedicati agli dei Ra-Horakty, Ptah e al deificato Ramses II (Il Grande Tempio) e alla dea Hathor e alla regina Nefertari, La moglie adorata di Ramses (il piccolo tempio).

Se stai programmando un viaggio in Egitto sia con crociera sul Nilo via terra e' molto consigliato mettere in considerazione avere un girono libero per andare a vedere i templi di Abu simbel, e' veramente una tappa da non perdere e non ti pentirai mai andare li, si puo' andare li con macchina partendo da Assuan e ci vogliono circa 3 ore di guida.


Il Tempio del Re Ramses  Abu simbel

Il Grande Tempio ( quello del Re Ramses II )

Il Grande Tempio di Abu simbel  è alto 98 piedi (30 metri) e lungo 115 piedi (35 metri) con quattro colossi seduti fiancheggiano l'ingresso, due per ogni  lato, raffiguranti Ramses II sul suo trono; ciascuno alto 65 piedi (20 metri). Sotto queste figure giganti ci sono statue più piccole (ancora più grandi di quelle a grandezza naturale) raffiguranti i nemici conquistati da Ramses come  i Nubiani, i Libici e gli Ittiti. Altri statue rappresentano i membri della sua famiglia ed i vari dei protettori e simboli del potere. l'interno del tempio è decorato con incisioni che mostrano Ramses e Nefertari che rendono omaggio agli dei. La grande vittoria di Ramses a Kadesh (considerata dagli studiosi moderni come un pareggio più che un trionfo egiziano) è anche rappresentata in dettaglio attraverso la parete nord della sala ipostila..


IL Tempio della regina Nefertari

Il Piccolo Tempio ( IL Tempio della regina Nefertari )

Il piccolo tempio di Abu simbel si trova nelle vicinanze ad un'altezza di 40 piedi (12 metri) e 92 piedi (28 metri) di lunghezza. Questo tempio è anche adornato da colossi attraverso la facciata anteriore, tre su entrambi i lati della porta, raffiguranti Ramses e la sua moglie adortata la regina Nefertari (quattro statue del re e due della regina) ad un'altezza di 32 piedi (10 metri). Il prestigio della regina è evidente in quanto, di solito, una femmina è rappresentata su una scala molto più piccola del faraone mentre ad Abu Simbel Nefertari ha le stesse dimensioni di Ramses. Il piccolo tempio è anche notevole in quanto è la seconda volta nell'antica storia egizia che un sovrano dedicò un tempio a sua moglie (la prima volta fu il faraone Akhenaton, 1353-1336 a.C., che dedicò un tempio alla sua regina Nefertiti). Le pareti di questo tempio sono dedicate alle immagini di Ramses e Nefertari che fanno offerte agli dei e alle raffigurazioni della dea Hathor.


sun festival - Tempio di Abu simbel

IL miracolo del sole.

Questo miracolo succede solo due volte nelll’anno al tempio di Abu simbel , francamente  e’ un fenomeno astronomico che attira curiosi da ogni angolo del pianeta, e solo in questi giorni, il sole che nasce penetra nel cuore della montagna e illumina le statue del santuario gradualmente, allagandole di luce. Ci vogliono circa 20 minuti perché la luce passi. Secondo gli antichi egizi, i raggi del sole avrebbero ricaricato l’energia della figura del faraone, L’unica statua a non essere mai colpita dai raggi del sole è quella del dio Ptah, infatti, è anche il dio delle tenebre e dei morti.

Questi giorni sono il 22 febbraio e il 22 ottobre, Fa una certa impressione vedere gente in fila da un giorno in attesa di poter entrare nel tempio di Abu simbel ed assistere a questo “miracolo”. In realtà non si tratta solo di un fenomeno paranormale ma di precisi calcoli, realizzati dagli architetti  egizi, che coincidevano con il giorno della nascita e quello dell’incoronazione del Re Ramses II, Questo fenomeno, prima dello spostamento del tempio di Abu simbel, avveniva in due date particolari: il 21 febbraio e il 21 ottobre  , Dopo lo spostamento dei templi di Abu simbel, questo fenomeno avviene con un giorno di ritardo

Lo spostamento del tempio di Abu Simbel 

Questo magnifico tempio rischiava di essere  scomparito sotto il Nilo a causa della costruzione della diga alta nel 1960 ,  ma dopo tre mesi dai lavori per la costruzione della diga, l’UNESCO ha lanciato un appello mondiale: se non si interviene prima che la diga sarà conclusa questo inestimabile patrimonio artistico dell’umanità rischierà di scomparire. All’appello rispondono in tanti, principalmente le grandi imprese di costruzione che si mettono al lavoro per progettare una soluzione che metta al sicuro i due templi di Abu simbel..Aiutato dall’UNESCO ma anche da un’enorme squadra di nazioni tra cui  l’Italia in primis,  il possente e apparentemente inamovibile complesso dei templi di Abu simbel è stato tagliato dalla montagna, suddiviso in blocchi numerati uno a uno, spostato e riassemblato con precisione millimetrica dove si trova oggi.

Quando lo vedi adesso non ti rendi conto che quello che stai vedendo è stato trasferito totalmente dalla sua posizione primaria,  Abu Simbel si trova oggi al sicuro sulle rive del lago Nasser ed è questa una delle cose che lo rendono così speciale – Abu Simbel è la dimostrazione dei miracoli che possono essere compiuti con la cooperazione internazionale.

commenti dei clienti

Roberto conti

Roberto conti

E' stato il viaggio piu' bello in vita mia con "viaggio in Egitto",gentili ,preparati e professionali ,grazie di tutto

Angela russo

Angela russo

Il nostro viaggio non poteva essere migliore di quello abbiamo visto! l tutto e' andato benissimo grazie a viaggio in Egitto staff

Cristina d'angelo

Cristina d'angelo

Abbiamo prenotato la crociera sul Nilo che era bellissima,pulita,moderna ed i servizi sono ottimi! e la nostra guida e' stato bravissimo.Grazie

Paolo Rizzo

Paolo Rizzo

Ho acquistato un pacchetto Egitto e Giordania e siamo rimasti molto soddisfatti! sicuramente il nostro prossimo viaggio sara' con voi


Domande frequenti

Fare fotografie e' permesso nella maggior parte dei siti di interesse storico e dei musei, anche se in alcuni potrebbe esserVi richiesto un sovrapprezzo sul costo del biglietto per l'entrata se muniti di macchina fotografica. In alcuni musei, come il Museo Egizio, e altri siti di interesse turistico come la Valle dei Re a Luxor, tale attività' non e' permessa e ai visitatori viene richiesto di lasciare la macchina fotografica all'ingresso.

In molte aree turistiche egiziane tali raccomandazioni non sono necessarie; in località' meno turistiche si raccomanda invece un abbigliamento consono. Di fatto, le donne dovrebbero evitare un abbigliamento troppo succinto, collane appariscenti, tenere le spalle e le ginocchia coperte, durante le visite delle Moschee di consiglia di avere una sciarpa, e in alcune moschee alle donne sarà' chiesto di coprire la testa e magari anche le braccia e le gambe. Sia alle donne che agli uomini sarà' chiesto di togliersi le scarpe prima dell'ingresso.

Ci sono tutti i tipi di strutture in Egitto iniziando  dagli hotel di lusso al semplice ostello. I piu' belli alberghi delle catene internazionali, come Movenpick, Hilton, Four Season, Sofitel, eguagliano il livello delle strutture di lusso di tutto il mondo.

Ad un altro livello si collocano gli alberghi locali, per i quali e' possibile trovare vari livelli e stili, dal lusso al sobrio. Gli alberghi egiziani hanno una loro classificazione che li colloca genericamente in una scala a 5 stelle, differente da quella usata ovunque negli standard internazionali.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie ma  comunque e’ raccomandabile per gli anziani e per  i bambini piccoli il vaccino contro l'Epatite C, il Tifo ed il richiamo per il Tetano


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