Il tempio della valle nella piana di Giza

Ogni viaggio in Egitto non potrebbe mai concludersi senza una visita guidata alla magnifica piana di Giza, città che fronteggia il Cairo e che dal Cairo è spesso assimilata, sulla riva occidentale del fiume Nilo.

Una volta organizzata la tua visita guidata, scorgerai all’arrivo sulla piana di Giza numerose costruzioni che ti lasceranno a bocca aperta. Prime fra di queste saranno di sicuro le tre piramidi dei faraoni della IV dinastia, Cheope Chefren e Micerino.

Il potente Chefren, volendo superare in grandiosità la sepoltura del padre, non si accontenta di una piramide, ma ordina anche la costruzione della magnifica sfinge, e di un tempio funerario a valle, di cui ti parleremo in questo articolo.

A che cosa serviva il tempio della valle di chefren a Giza?

Il tempio della valle era parte del complesso monumentale dedicato alle cerimonie funebri dei faraoni. Furono proprio i sovrani della IV dinastia a decidere di far erigere vicino alle loro tombe piramidali anche complicati complessi per il loro culto funebre.

In particolare il faraone Chefren, figlio di Cheope e padre del più mite Micerino, superò se stesso con la costruzione dell’imponente tempio della Valle. Il faraone voleva assicurarsi la vita eterna nell’oltretomba, e la venerazione da parte dei suoi sudditi come una vera e propria divinità. 

Nel laboratorio sacro, parte del tempio della valle di chefren a giza, veniva praticata la cerimonia di apertura della bocca al termine del lungo processo di imbalsamazione del faraone defunto. 

Durante questa celebrazione i sacerdoti aprivano gli occhi e la bocca del sovrano defunto con l’ausilio di strumenti in oro, per permettere al ka (spirito, anima) del faraone di uscire dalla salma e per garantirgli quindi la vita eterna. 

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Il tempio della valle nella piana di Giza

Come è fatto il tempio della valle?

Il tempio della valle nella piana di Giza si trova ad est della piramide di Chefren. Il tempio era infatti dedicato proprio al culto di questo faraone.

Il tempio era collegato alla sfinge attraverso una maestosa rampa processionale di oltre 500 metri, in epoca antica colorata vivacemente e coperta da una tettoia , lungo la quale si crede sia stato trasportato in pompa magna il corpo imbalsamato del faraone, verso la sua sepoltura. Del grandioso tempio a valle non restano oggi che le imponenti mura, con un concio di oltre 400 tonnellate. 

Le dimensioni del tempio funerario di Chefren furono certamente maggiori di quelle del tempio funerario di suo padre Cheope. Il tempio era costituito all’origine da un corpo unico e massiccio, con una facciata lunga più di 100 metri ed un vestibolo con oltre 14 colonne.

Le varie sale adibite alle cerimonie rituali comprendevano piedritti, magazzini, corridoi ed un cortile interno racchiuso tra grossi pilastri in granito.

Chi fosse entrato all’interno del tempio della Valle di chefren a giza avrebbe attraversato due sale ipostile prima di trovarsi nella sala delle nicchie. Le varie nicchie ospitavano statue del sovrano e di divinità, la cui funzione era quella del culto terreno della titolatura reale completa del faraone. 

Insieme ai simulacri del faraone Chefren erano presenti molte statue del Dio Horus, il dio dal corpo umano con capo di falco, padrone del movimento del sole in cielo. Il rivestimento delle pareti delle sale era anticamente in pietra calcarea e pregiato granito rosa di Assuan, mentre la pavimentazione del terreno fu realizzata in splendido alabastro. 

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Il tempio della valle nella piana di Giza

Un pò di storia ed archeologia

Il tempio della valle è stato riportato alla luce dopo essere stato sepolto sotto la sabbia del deserto a Giza per millenni, grazie ad una spedizione archeologica che coinvolgeva studiosi egiziani, francesi e tedeschi. I lavori si protrassero a lungo nel periodo tra il 1909 e il 1932.

Inizialmente gli archeologi avevano pensato erroneamente che il grande tempio facesse parte del complesso monumentale della Sfinge. A nord e a sud, lungo le pareti del tempio della valle di chefren a giza furono scavate le fosse adibite ad accogliere le famose barche solari. 

Per quanto riguarda la storia di queste misteriose imbarcazioni potrai leggere il nostro articolo a riguardo, prima di prenotare una visita al nuovo museo egizio del Cairo, dove rimarrai a bocca aperta davanti all’enorme ricostruzione della barca solare del faraone Cheope.

Il tempio della valle aveva due ingressi sul lato orientale, uno a destra in direzione nord e l’altro a sinistra in direzione sud. Quando il faraone fu mummificato e preparato per la sepoltura, tutte le cerimonie rituali si svolsero due volte, la prima a simboleggiare il suo dominio sul Basso Egitto e la seconda a ricordo del suo dominio sull’alto Egitto.

Il tempio della valle nella piana di Giza

Le altre meraviglie della piana di Giza

La visita al complesso piramidale di Giza è davvero qualcosa che lascia qualsiasi spettatore senza fiato. Ancora oggi infatti questi edifici straordinari e senza tempo del mondo antico hanno un effetto straordinario sul visitatore.

Il loro fascino è dovuto alla fama della civiltà egizia antica che tutti noi studiamo sui libri di scuola da bambini? Oppure le piramidi e la sfinge, insieme alle misteriose e meno conosciute barche solari e al tempio della valle hanno un altro segreto?

Ciò di cui siamo sicuri è che al ritorno dalla piana di Giza ogni visitatore avverte di aver ammirato la prima delle sette meraviglie del mondo antico. 

Misteri millenari senza soluzione fino ad oggi

Leggendo i nostri articoli sulle tre piramidi di Cheope, Chefren e Micerino avrai potuto percepire il grande punto interrogativo che affascina tantissimo gli appassionati di misteri: a cosa servivano realmente le piramidi?

Se si trattava di sepolture reali, perchè nessuno dei faraoni che commissionò la costruzione di questi giganti occupò mai una camera funeraria al loro interno?

Quando finalmente gli archeologi riuscirono a penetrare all’interno delle piramidi e ad entrare nelle camere di sepoltura reale le trovarono spoglie, prive di decorazione muraria, arredi, e soprattutto vuote! Un altro aspetto meraviglioso delle piramidi è quello ingegneristico, tecnologico ed astronomico.

Tra le scoperte più recenti degli archeologi impegnati nella piana di Giza abbiamo il villaggio degli artigiani che hanno costruito le piramidi.


Essi furono spesso contadini che durante i periodi annuali di piena del Nilo non potevano lavorare i campi ed erano quindi impiegati nella costruzione delle piramidi.Alla fine, Il faraone Micerino, magnanimo e d’animo gentile se comparato alla mania di grandezza dei predecessori Cheope e Chefren ordinò che i costruttori delle piramidi non dovessero essere individui schiavizzati ed obbligati a tale impiego, ma volontari desiderosi di partecipare alla grande impresa di costruzione.

Per quanto riguarda il mistero che avvolge la vera identità del volto della Sfinge, secondo le teorie più recenti essa rappresenterebbe il volto del faraone Chefren. Il grande viso che sormonta il corpo da leone sarebbe quindi quello del sovrano che volle per sé la costruzione di un grande tempio funerario a valle. 

Una visita all’Egitto non sarà assolutamente completa senza un giro alle Piramidi di Giza. Assicurati grazie ai nostri pacchetti di vivere un’esperienza indimenticabile con una guida parlante italiano che ti farà letteralmente innamorare della piana di Giza con i suoi segreti indecifrati.

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Il tempio della valle nella piana di Giza

commenti dei clienti

Roberto conti

Roberto conti

E' stato il viaggio piu' bello in vita mia con "viaggio in Egitto",gentili ,preparati e professionali ,grazie di tutto

Angela russo

Angela russo

Il nostro viaggio non poteva essere migliore di quello abbiamo visto! l tutto e' andato benissimo grazie a viaggio in Egitto staff

Cristina d'angelo

Cristina d'angelo

Abbiamo prenotato la crociera sul Nilo che era bellissima,pulita,moderna ed i servizi sono ottimi! e la nostra guida e' stato bravissimo.Grazie

Paolo Rizzo

Paolo Rizzo

Ho acquistato un pacchetto Egitto e Giordania e siamo rimasti molto soddisfatti! sicuramente il nostro prossimo viaggio sara' con voi


Domande frequenti

Fare fotografie e' permesso nella maggior parte dei siti di interesse storico e dei musei, anche se in alcuni potrebbe esserVi richiesto un sovrapprezzo sul costo del biglietto per l'entrata se muniti di macchina fotografica. In alcuni musei, come il Museo Egizio, e altri siti di interesse turistico come la Valle dei Re a Luxor, tale attività' non e' permessa e ai visitatori viene richiesto di lasciare la macchina fotografica all'ingresso.

In molte aree turistiche egiziane tali raccomandazioni non sono necessarie; in località' meno turistiche si raccomanda invece un abbigliamento consono. Di fatto, le donne dovrebbero evitare un abbigliamento troppo succinto, collane appariscenti, tenere le spalle e le ginocchia coperte, durante le visite delle Moschee di consiglia di avere una sciarpa, e in alcune moschee alle donne sarà' chiesto di coprire la testa e magari anche le braccia e le gambe. Sia alle donne che agli uomini sarà' chiesto di togliersi le scarpe prima dell'ingresso.

Ci sono tutti i tipi di strutture in Egitto iniziando  dagli hotel di lusso al semplice ostello. I piu' belli alberghi delle catene internazionali, come Movenpick, Hilton, Four Season, Sofitel, eguagliano il livello delle strutture di lusso di tutto il mondo.

Ad un altro livello si collocano gli alberghi locali, per i quali e' possibile trovare vari livelli e stili, dal lusso al sobrio. Gli alberghi egiziani hanno una loro classificazione che li colloca genericamente in una scala a 5 stelle, differente da quella usata ovunque negli standard internazionali.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie ma  comunque e’ raccomandabile per gli anziani e per  i bambini piccoli il vaccino contro l'Epatite C, il Tifo ed il richiamo per il Tetano


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