Il canyon colorato Sharm el Sheikh

Non farti sfuggire l’occasione durante il tuo viaggio in Egitto di esplorare tutte le meraviglia naturali del suo paesaggio desertico, e specialmente se avrai il privilegio di visitare la penisola del Sinai.

Il Canyon Colorato Sharm el Sheikh è una meta davvero da non perdere per chiunque trascorra una tappa di viaggio in una delle località turistiche della penisola del Sinai, non solo Sharm el Sheikh, ma anche la città di Nuweiba e la città di Dahab, così come Taba ed il golfo di Aqaba.

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Canyon colorato, Un giovane scala la montagna

Dove si trova il Canyon colorato?

Il canyon colorato è una stretta gola tra le montagne che dominano il Sinai. E’ raggiungibile in poco meno di due ore con un mezzo Jeep Safari 4x4 che insieme alla vostra guida turistica vi porterà a poche decine di metri dalla città montana nel deserto di Nuweiba, abitata dai beduini. 
Il Canyon colorato come abbiamo detto si trova a poca distanza dalla città di Sharm el Sheikh, così come è situato a poca distanza dalla città di Nuweiba nel deserto montano. 
Inoltre si può facilmente raggiungere dalla località balneare meravigliosa di Dahab. Al Canyon colorato da Sharm El Sheikh si arriva in poco tempo, attraversando la strada desertica che offre un panorama naturale veramente eccezionale da ammirare e fotografare durante il tragitto. 
Il paesaggio che vi offrirà uno straordinario spettacolo al Canyon colorato mescola la bellezza dello scenario marino tropicale, con quello del deserto e con l’asprezza della montagna. 
Una volta percorso l’intero corso del Canyon colorato, il sentiero sbuca su un altro punto panoramico davvero mozzafiato, da cui potrete ammirare le montagne dell’Arabia Saudita all’orizzonte, il Golfo di Aqaba al di sotto, e formazioni rocciose di granito che ci danno un’idea suggestiva dell’antichità di questa area montana.

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Canyon colorato, un uomo a piedi sulla montagna

Che cosa è il Canyon colorato?

Come formazione naturale, il Canyon Colorato di Sharm el Sheikh è una gola rocciosa tra le montagne profonde oltre dieci metri, situata a Nord del Monte Sinai. 

Dal punto di vista scientifico possiamo parlare di Canyon quando lo scorrere preistorico di un fiume scava un solco dalla conformazione a corridoio nell’antico punto in cui si trovava il suo letto. 

Una volta prosciugato il fiume, tra le rocce della montagna o dell’altipiano resta questa profonda lingua percorribile, il canyon. 

Nel caso del Canyon colorato Sharm el Sheikh, l’altezza delle pareti di roccia in cui lo stretto corridoio passa sono alte circa una decina di metri. In alcuni segmenti del Canyon le pareti raggiungono i 40 metri di altezza!

La parte più spettacolare del paesaggio è costituita da forma e colore delle pareti, in cui le venature ad arabeschi e le striature a fasce cromatiche variopinte ci danno una testimonianza della stratificazione di materiale roccioso attraverso milioni di anni che hanno dato forma alle montagne della penisola del Sinai. 

Nel Canyon colorato potrai rimanere a bocca aperta grazie al paesaggio con onde colorate di pietra caratterizzate dai colori dei vari minerali, tra cui il manganese, viola, e l’ossido ferroso rosso. 

Le pareti del canyon offrono una tavolozza di colori che crea un set unico per una seduta fotografica unica. Lasciati stupire dalle venature viola, giallo, rosso, magenta e oro!

la grandezzaa di Canyon colorato

Quando e come andare al Canyon colorato?

L’autunno e la primavera sono le stagioni ideali per visitare il Canyon colorato ed in generale il deserto del Sinai, ma in ogni momento dell’anno le guide turistiche sapranno farti assaporare la bellezza di questo luogo per un’avventura davvero indimenticabile. 

Il Canyon colorato Sharm el Sheikh infatti presenta numerosissime aree ombreggiate nelle quali ristorarsi durante un’escursione durante la stagione estiva. 

Il canyon colorato si può percorrere agevolmente a piedi in un tour con l’accompagnamento della guida turistica, per una durata di circa 4 ore. 

Questa passeggiata è l’ideale per gli appassionati di sport ma anche per i semplici avventurosi senza esperienza 

Un’alternativa altrettanto suggestiva ma più divertente è scegliere di fare un giro in cammello o di percorrere l’intera tratta del canyon a dorso di cammello, l’animale tipicamente abituato alla vita nel deserto e che in questo percorso si sente perfettamente a proprio agio, nel suo habitat naturale. 

Sia nelle vicinanze del Canyon Naturale inoltre è possibile provare il brivido della scalata e dell’arrampicata, ovviamente sempre sotto la guida di un istruttore esperto, per gli appassionati di climbing.

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Canyon colorato, una ragazza accanto al canyon

Nei dintorni del Canyon colorato

Le città turistiche della penisola del Sinai ti offrono un ventaglio variegato di attrazioni da visitare e sicuramente da non perdere: qua ti elenchiamo le più importanti nei dintorni del Canyon Colorato:

1- The blue hole a Dahab è una spettacolare formazione rocciosa sottomarina, chiamato in inglese ‘il pozzo azzurro’, che attira i più arditi degli appassionati di immersioni.

L’immersione sportiva in questo sito unico al mondo, da cui vedere anche la barriera corallina tropicale, tuttavia può essere effettuata solo sotto la guida di un istruttore esperto, in quanto il livello di difficoltà della risalita può mettere in difficoltà un sub non abbastanza conoscitore del luogo e del blue hole

2- Il monastero di Santa Caterina sul Monte Sinai. Questo antichissimo monastero cristiano è isolato nel deserto ai piedi del Monte Sinai. Ospita nel cortile del chiostro il biblico cespuglio ardente in cui Dio si manifestò a Mosè secondo l’Antico Testamento.

Per il valore inestimabile dei manoscritti in diverse lingue semitiche antiche che preserva all’interno della sua Biblioteca, il Monastero di Santa Caterina è stato dichiarato patrimonio universale dell’Umanità.

Questa vera e propria fortezza nel deserto ospita alcuni reperti di importanza e sacralità inestimabili per le tre religioni abramitiche, ed è visitato da fedeli di tutto il mondo che possono godere della generosa ospitalità dei monaci che ancora vivono al suo interno

3- Il villaggio beduino di Nuweiba è uno degli ultimi accampamenti dove la popolazione del luogo vive ancora secondo tradizioni e usi locali dalla storia millenaria.

Con un escursione in questo accampamento isolato tra le montagne della penisola del Sinai potrai assaporare il gusto della dura vita beduina, che nasconde ancora tanti segreti.

Anche gli abitanti del villaggio saranno lieti di ospitare i turisti in visita, offriranno con generosità caffè arabico, tè alla beduina, dolci della loro tradizione. I manufatti originali dei beduini hanno un fascino tutto loro, così come i tatuaggi all'henné e l’affascinante musica. 

4- Le montagne russe tra le dune del deserto a Dahab sono un’altra attrazione che non puoi perderti durante il tuo viaggio nella Penisola del Sinai.

A Dahab così come a Sharm el Sheikh puoi partire in Jeep Safari 4x4 per un’escursione nel deserto. Gli autisti locali sapranno farti provare l’adrenalina di un rally tra le dune del deserto, per poi fermarsi sulla duna più alta e godersi lo spettacolo maestoso del tramonto del sole sul deserto, in un’atmosfera infuocata. E’ possibile anche godersi una cena barbecue nel deserto e passare la notte in tenda. 

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Canyon colorato, alcuni ragazzi al Cayon

Il Canyon colorato Sharm el Sheikh è una delle più straordinarie attrazioni del paesaggio naturale nella penisola del Sinai. Assicurati che il tuo viaggio in Egitto preveda una tappa in questo luogo magico, che inoltre è facilmente raggiungibile da tutte le destinazioni turistiche del Sinai.

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Canyon colorato, un uomo che scende alle scale

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Domande frequenti

Fare fotografie e' permesso nella maggior parte dei siti di interesse storico e dei musei, anche se in alcuni potrebbe esserVi richiesto un sovrapprezzo sul costo del biglietto per l'entrata se muniti di macchina fotografica. In alcuni musei, come il Museo Egizio, e altri siti di interesse turistico come la Valle dei Re a Luxor, tale attività' non e' permessa e ai visitatori viene richiesto di lasciare la macchina fotografica all'ingresso.

In molte aree turistiche egiziane tali raccomandazioni non sono necessarie; in località' meno turistiche si raccomanda invece un abbigliamento consono. Di fatto, le donne dovrebbero evitare un abbigliamento troppo succinto, collane appariscenti, tenere le spalle e le ginocchia coperte, durante le visite delle Moschee di consiglia di avere una sciarpa, e in alcune moschee alle donne sarà' chiesto di coprire la testa e magari anche le braccia e le gambe. Sia alle donne che agli uomini sarà' chiesto di togliersi le scarpe prima dell'ingresso.

Ci sono tutti i tipi di strutture in Egitto iniziando  dagli hotel di lusso al semplice ostello. I piu' belli alberghi delle catene internazionali, come Movenpick, Hilton, Four Season, Sofitel, eguagliano il livello delle strutture di lusso di tutto il mondo.

Ad un altro livello si collocano gli alberghi locali, per i quali e' possibile trovare vari livelli e stili, dal lusso al sobrio. Gli alberghi egiziani hanno una loro classificazione che li colloca genericamente in una scala a 5 stelle, differente da quella usata ovunque negli standard internazionali.

Non ci sono vaccinazioni obbligatorie ma  comunque e’ raccomandabile per gli anziani e per  i bambini piccoli il vaccino contro l'Epatite C, il Tifo ed il richiamo per il Tetano


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