Visitare Petra,
il Wadi Rum o il Mar Morto è il sogno di molti viaggiatori, ma prima di partire è normale chiedersi quanto sia sicuro il paese.
In questa guida dedicata a Giordania Viaggiare Sicuri troverai informazioni utili per organizzare il tuo viaggio con maggiore tranquillità.
La Giordania è considerata uno dei paesi più sicuri del Medio Oriente per i turisti e negli ultimi anni ha investito molto nella sicurezza delle principali destinazioni turistiche.
Grazie alla presenza costante delle forze dell’ordine, ai controlli ai confini e a un sistema di monitoraggio attivo nelle città e nei siti archeologici, il paese riesce a garantire un ambiente generalmente stabile e accogliente per i visitatori.
Quando si parla di
Giordania Viaggiare Sicuri, è importante conoscere anche la situazione politica e sociale del paese.
La Giordania è una monarchia costituzionale guidata dal Re Abdullah II ed è considerata una delle nazioni più stabili della regione.
Nonostante si trovi in un’area geopolitica complessa, il governo mantiene relazioni diplomatiche equilibrate con i paesi vicini e lavora costantemente per preservare la sicurezza interna e proteggere il settore turistico.
Le principali destinazioni come Petra, Amman,
Aqaba e il deserto del Wadi Rum sono sicure e visitate ogni anno da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo.
Tuttavia, quando si pianifica un viaggio seguendo i consigli di Giordania Viaggiare Sicuri, è sempre utile informarsi sulle zone da evitare, come alcune aree vicino ai confini con Siria e Iraq, e seguire le raccomandazioni delle autorità locali e della Farnesina.
Per viaggiare senza preoccupazioni è importante prepararsi in anticipo: controllare la validità del passaporto, ottenere il visto turistico e valutare la stipula di un’assicurazione sanitaria di viaggio.
Tutti questi aspetti fanno parte dei consigli più utili indicati nelle guide dedicate a Giordania Viaggiare Sicuri.
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1-La Giordania è un paese sicuro per i viaggiatori?
La questione della sicurezza rappresenta la preoccupazione principale per chi pianifica un viaggio in Giordania.
Nonostante la sua posizione geografica in una regione complessa, il paese si distingue come una delle destinazioni più stabili del Medio Oriente.
Le autorità giordane hanno implementato misure di sicurezza efficaci attraverso una presenza capillare delle forze dell'ordine nelle zone turistiche, controlli approfonditi ai valichi di frontiera e un monitoraggio costante delle aree pubbliche.
La Giordania è politicamente stabile?
La Giordania può essere considerata un paese stabile sul piano istituzionale, con il potere concentrato nelle mani del Re Abdullah II e con la Corte Reale che mantiene la sua centralità nel sistema politico.
La monarchia costituzionale garantisce livelli di libertà più elevati rispetto ai suoi vicini ed è ampiamente accettata dai cittadini.
Le ultime elezioni parlamentari si sono tenute nel settembre 2024, rappresentando il primo ciclo elettorale dal lancio nel 2021 del piano di riforma istituzionale voluto da Re Abdullah II.
Questo piano prevede tre cicli elettorali che, nell'arco di dieci anni, porteranno i partiti politici a rappresentare il 65% degli eletti in parlamento.
L'affluenza si è fermata al 32%, in particolare nelle grandi città come Amman dove solo il 19,5% degli elettori si è recato alle urne.
Sul piano internazionale, la Giordania ha adottato una posizione diplomatica attiva, promuovendo il dialogo e la de-escalation regionale. Il governo mantiene rapporti pacifici con i paesi limitrofi, permettendo di accogliere i turisti in un clima di sicurezza.
Nonostante la delicata fase attraversata dal paese in transizione sul fronte economico-sociale, la priorità fondamentale per il governo rimane lo stimolo ad una crescita economica stabile e sostenibile.
Qual è la posizione ufficiale italiana sulla sicurezza in Giordania?
Secondo la Farnesina, la Giordania costituisce un elemento di stabilità all'interno di una regione particolarmente instabile. Le forze di sicurezza controllano in modo capillare il territorio.
Sul sito Viaggiare Sicuri, attualmente non ci sono restrizioni specifiche per i viaggiatori italiani, anche se viene raccomandata prudenza nelle zone di confine con Siria e Iraq.
La Farnesina raccomanda di registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO e di segnalare la propria presenza inviando una email all'Ufficio Consolare dell'Ambasciata d'Italia ad Amman.
Viene consigliato di evitare gli assembramenti in aree sensibili, mantenere un atteggiamento sobrio e discreto, e prestare attenzione ai luoghi particolarmente affollati.
Tuttavia, le principali attrazioni turistiche del paese come Petra, il Wadi Rum e il Mar Morto sono sicure e regolarmente visitate da turisti di tutto il mondo.
La Giordania ha un tasso di criminalità elevato?
I dati sulla sicurezza in Giordania sono particolarmente rassicuranti.
Il paese registra solo 50 crimini ogni 10.000 abitanti, un tasso significativamente inferiore rispetto a molte destinazioni europee.
In questa statistica vengono inclusi anche piccoli contenziosi civili, rendendo il numero di crimini effettivi ancora più basso.
Secondo i dati di Numbeo, l'indice della criminalità si attesta a 39,58 mentre l'indice della sicurezza raggiunge 60,42.
Il livello di criminalità è considerato basso con un valore di 34,91. In particolare, la paura di essere aggrediti o rapinati registra un valore basso di 34,78, mentre la sicurezza nel camminare da soli durante il giorno raggiunge un alto 78,85.
Anche la sicurezza nel camminare da soli durante la notte mantiene un valore alto di 60,53.
Comparando questi dati con altri paesi, la Giordania si mostra come un paese con meno criminalità della Francia, dell'Italia, degli Stati Uniti e di tutti i paesi dell'America Latina ad eccezione di Cuba.
Il settore turistico rappresenta fino al 20% del PIL del paese, motivando le autorità a mantenere elevati standard di sicurezza.
I reati verso i turisti sono rari e i viaggiatori occidentali difficilmente vengono coinvolti in episodi di microcriminalità.
Molti turisti riferiscono di sentirsi più sicuri passeggiando di sera ad Amman rispetto a diverse città europee.
L'ospitalità giordana è rinomata e la popolazione locale mostra un atteggiamento particolarmente accogliente verso i visitatori.
Inoltre, il governo investe significativamente nella protezione del settore turistico attraverso pattugliamenti costanti e checkpoint di sicurezza lungo le strade che portano a zone sensibili.
2-Quali zone della Giordania dovrei evitare?
Pianificare un itinerario in Giordania richiede attenzione alle zone geografiche del paese.
Alcune aree richiedono particolare cautela mentre le principali destinazioni turistiche rimangono accessibili e sicure.
Conoscere quali territori evitare ti permette di organizzare il tuo viaggio con consapevolezza.
Posso avvicinarmi ai confini della Giordania?
Le aree immediatamente prossime al confine con la Siria rappresentano zone da evitare.
Il confine settentrionale con la Siria è potenzialmente alla portata di armi impiegate oltre confine ed è esposto in misura crescente a confronti tra l'Esercito giordano e gruppi di contrabbandieri attivi oltre confine.
Anche il confine con l'Iraq è sconsigliato a causa delle tensioni internazionali.
Il confine con la Siria costituisce una zona militare ristretta dove viaggiare può essere proibito dalle forze militari giordane. Allo stesso modo, il confine occidentale richiede cautela.
La Valle del Giordano settentrionale presenta accesso limitato a causa del rischio di mine terrestri. Queste zone non hanno interesse turistico e i percorsi classici non le includono.
I campi profughi di Za'atari e Azraq sono accessibili solo con autorizzazione specifica. Evita queste aree a meno che tu non abbia motivi ufficiali per visitarle. Le autorità locali mantengono controlli rigorosi per motivi di sicurezza.
Zarqa e Ma'an sono città pericolose?
Si consiglia di valutare con attenzione l'opportunità di recarsi nelle città di Zarqa e Ma'an, dove si trovano moschee e gruppi riconducibili alla galassia salafita.
In particolare, i quartieri periferici di Zarqa e le aree industriali di Ma'an richiedono particolare attenzione.
Queste città ospitano gruppi Salafiti che possono creare situazioni di tensione. Tuttavia, si tratta di zone non turistiche che difficilmente rientrano negli itinerari dei visitatori.
Altre aree urbane sensibili includono zone non turistiche di Mafraq e Ramtha, territori che non vedono normalmente la presenza di turisti.
Per questo motivo, se il tuo viaggio include esclusivamente le destinazioni turistiche classiche della Giordania, non hai motivo di preoccuparti.
Gli itinerari standard evitano naturalmente queste zone urbane periferiche.
Petra, Wadi Rum e Amman sono sicure per i turisti?
La situazione di sicurezza nelle principali destinazioni turistiche rimane stabile grazie al dispiegamento capillare delle forze dell'ordine.
Non si registrano particolari criticità nella capitale Amman e nelle più rilevanti destinazioni turistiche.
Al contrario, i classici itinerari turistici in Giordania sono sicuri, compresa la capitale Amman, Petra, Wadi Rum e Aqaba.
Le autorità mantengono elevati standard di sicurezza nelle destinazioni turistiche più popolari come Petra, il Mar Morto, il Wadi Rum e
Amman, garantendo una presenza capillare delle forze dell'ordine.
Il governo giordano ha implementato un sistema di sorveglianza avanzato che include controlli regolari nei siti archeologici, presenza di polizia turistica specializzata, sistema di telecamere di sicurezza nelle aree pubbliche e coordinamento costante tra strutture ricettive e autorità.
Le aree turistiche come Petra,
il Mar Morto, Wadi Rum e i quartieri centrali della capitale sono sicure purché si adottino normali precauzioni e ci si aggiorni sulle indicazioni delle autorità locali.
La maggior parte delle destinazioni turistiche della Giordania sono sicure e straordinarie.
Seguendo le raccomandazioni della Farnesina e prestando attenzione agli aggiornamenti sulla sicurezza, puoi vivere un viaggio indimenticabile senza preoccupazioni.
3-Come posso viaggiare in sicurezza in Giordania?
Preparare il viaggio in Giordania richiede attenzione ad alcuni aspetti burocratici e pratici. Seguire le procedure corrette ti garantisce un ingresso senza intoppi e un soggiorno sereno nel paese.
Cosa serve per entrare in Giordania?
Per entrare nel paese è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso.
È altresì necessario il visto di ingresso. I cittadini italiani possono richiedere il rilascio di un visto turistico che permette di soggiornare fino a novanta giorni in Giordania.
Puoi ottenere il visto in tre modalità diverse. Dal 19 marzo 2023, è possibile ottenerlo online tramite il sito ufficiale del Ministero dell'Interno giordano o tramite l'applicazione MOI.
Questa opzione ti permette di corrispondere online l'importo dovuto e ottenere conferma dell'emissione del visto, da stampare e portare con te.
In alternativa, puoi richiedere il visto al momento dell'arrivo all'Aeroporto internazionale Queen Alia di Amman, dietro pagamento in valuta locale effettuabile anche con Bancomat o Carta di Credito.
La terza opzione prevede l'ottenimento presso tutte le frontiere terrestri.
Il costo del visto, della durata di un mese per l'ingresso singolo, è di 40 dinari giordani.
Sono esenti dal pagamento del costo del visto i titolari del Jordan Pass che soggiornino in Giordania per almeno tre notti.
Il Jordan Pass, con costo dai 70 agli 80 JOD a seconda delle formule, include l'accesso gratuito a oltre 40 siti turistici nel paese, Petra inclusa.
Dall'ottobre 2025, tutti gli stranieri che soggiornino in Giordania per più di due settimane devono obbligatoriamente registrare il proprio luogo di residenza entro 14 giorni dall'arrivo presso una delle sedi del Dipartimento di Pubblica Sicurezza o una qualsiasi Stazione di Polizia.
La mancata registrazione è passibile di una multa fino a 200 JOD. Ti consigliamo di avere sempre con te una fotocopia o una scansione dei documenti e del visto per agevolare le procedure in caso di furto o smarrimento.
Devo stipulare un'assicurazione per la Giordania?
La Farnesina raccomanda vivamente di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la più ampia copertura possibile delle spese mediche, che in strutture private risultano essere di norma molto costose, e l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro paese del paziente.
L'assicurazione sanitaria è fondamentale per un viaggio in Giordania, considerando che i costi sanitari privati possono essere molto elevati e l'ospedalizzazione può costare fino a 5.000 euro al giorno.
Prima della tua partenza, assicurati di organizzare un'assicurazione sanitaria e di viaggio completa che copra il tempo del tuo soggiorno in Giordania.
L'assicurazione è fortemente consigliata, in alcuni paesi obbligatoria, e copre spese mediche, rimpatrio sanitario, annullamento viaggio.
Come registro il mio viaggio in Giordania?
Si raccomanda di registrare i dati del proprio viaggio su DOVESIAMONELMONDO e di segnalare la propria presenza inviando una email all'Ufficio Consolare dell'Ambasciata d'Italia ad Amman.
La registrazione su questo portale, gestito dall'Unità di Crisi della Farnesina, fa sì che i dati del viaggio siano condivisi solo ed esclusivamente con l'Unità che, in caso di crisi all'estero, potrà rintracciarti e intervenire più rapidamente.
Come muoversi in sicurezza in Giordania?
I controlli di sicurezza sono frequenti lungo le strade, pertanto si consiglia di portare sempre con sé il passaporto o la copia del passaporto.
Quando viaggi intorno ad aree sensibili, come vicino al confine con Israele e i Territori Palestinesi, i checkpoint e i controlli dei passaporti sono comuni.
Si consiglia di evitare di fotografare palazzi governativi, ponti ed obiettivi militari.
Quale abbigliamento è appropriato in Giordania?
La Giordania è un paese prevalentemente musulmano, quindi è consigliabile un abbigliamento conservatore.
Si raccomanda di mantenere un atteggiamento sobrio e discreto, e utilizzare un abbigliamento consono soprattutto nelle zone più popolari e nei pressi dei luoghi di culto.
Le donne occidentali non devono sottostare all'usanza di coprire braccia, gambe e capelli, ma non è mai appropriato indossare vestiti troppo corti o scollati.
Il consiglio generale è di coprire almeno le ginocchia e le spalle. Si raccomanda alle viaggiatrici di adottare un abbigliamento rispettoso degli usi e sensibilità locali, in particolare fuori dalla capitale e dai principali siti di interesse turistico.
Astenersi da atteggiamenti che potrebbero essere percepiti come provocatori od offensivi, quali indossare calzoncini, minigonne o camicette senza maniche.
Chi devo chiamare in caso di emergenza?
Il numero unico emergenze in Giordania è 911. L'Ambasciata Italiana ad Amman si trova in Hafiz Ibrahim Street, 5/7 Jabal Al Weibdeh e il cellulare per emergenze è +962 775415000.
In caso di emergenza, chiama prima i numeri di emergenza locali, poi contatta l'Ambasciata o Consolato italiano.
Prima di partire, salva questi numeri nella rubrica del telefono perché in caso di emergenza potresti non avere accesso a internet per cercarli.
Scopri cosa si mangia in Giordania e lasciati conquistare dai sapori autentici della cucina giordana.
4-Quali sono i rischi sanitari e ambientali da considerare?
Proteggere la tua salute durante il viaggio richiede alcune precauzioni specifiche legate al clima e alle condizioni locali.
Quali vaccini servono per la Giordania?
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria per i viaggiatori di età superiore a 1 anno provenienti dai paesi a rischio di trasmissione della malattia. Per il resto, non esistono vaccinazioni obbligatorie.
Tuttavia, sono consigliate le vaccinazioni contro epatite A, epatite B e febbre tifoide. Consulta il tuo medico o centro vaccinale almeno un mese prima della partenza.
L'acqua del rubinetto è potabile in Giordania?
Non bere mai acqua corrente ma acqua e bibite in bottiglia di marche conosciute senza aggiunta di ghiaccio. Evita cibi crudi e locali non affidabili sotto il profilo igienico.
Controlla l'integrità del sigillo di chiusura delle bottiglie. Evita le spremute fresche che possono essere state diluite con acqua del rubinetto.
Petra presenta rischi specifici?
Presta particolare cautela nel sito archeologico di Petra, in particolare in prossimità di pareti rocciose, nei passaggi stretti, incluso il Siq, e nell'area antistante il Tesoro, per il rischio improvviso di caduta di pietre anche di grandi dimensioni.
In autunno e inverno, quando si verificano forti piogge, occorre prestare particolare attenzione al rischio di inondazioni improvvise in prossimità di fiumi e nei wadi.
A causa di tali fenomeni, si possono verificare anche alluvioni all'interno del sito turistico di Petra.
Come evitare problemi legati al caldo nel Wadi Rum?
Anche in inverno puoi scottarti seriamente in 30 minuti senza protezione, mentre in estate bastano 15 minuti.
Applica crema solare prima di lasciare il campo al mattino e riapplica ogni 2 ore. Bevi 4-6 litri d'acqua al giorno minimo durante l'estate. Evita tutte le attività tra le 10 e le 17.
Guarda i sintomi di esaurimento da calore come vertigini, nausea e confusione. Bevi soluzioni reidratanti e mangia cibi salati. Nel momento in cui avverti lo stimolo della sete, la disidratazione è già in atto.
Leggi la guida e scopri cosa vedere e cosa fare al Mar Morto!
5-Come visitare Petra, Wadi Rum e il Mar Morto in sicurezza?
La Giordania rappresenta una destinazione affascinante e sicura per il tuo prossimo viaggio.
Senza dubbio, seguendo le precauzioni descritte in questa guida, potrai esplorare Petra, il Wadi Rum e il Mar Morto con serenità totale.
Le autorità giordane hanno implementato misure di sicurezza efficaci che proteggono i turisti, mentre i dati sulla criminalità confermano che il paese è più sicuro di molte destinazioni europee.
Prepara i documenti necessari, registra il viaggio su DOVESIAMONELMONDO, stipula un'assicurazione sanitaria adeguata e parti con fiducia.
La Giordania ti aspetta per regalarti un'esperienza indimenticabile in totale sicurezza.
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6-FAQs
1. Quali documenti servono per entrare in Giordania?
Per entrare in Giordania è necessario il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi al momento dell'ingresso e un visto turistico.
Il visto può essere ottenuto online tramite il sito del Ministero dell'Interno giordano, all'arrivo all'aeroporto Queen Alia di Amman o presso le frontiere terrestri.
Il costo è di 40 dinari giordani, ma è gratuito per chi acquista il Jordan Pass e soggiorna almeno tre notti.
2. Quando conviene acquistare il Jordan Pass?
Il Jordan Pass va acquistato prima dell'arrivo in Giordania per beneficiare dell'esenzione dal costo del visto, a condizione di soggiornare almeno tre notti (4 giorni) nel paese.
Il pass ha un costo tra 70 e 80 dinari giordani e include l'accesso gratuito a oltre 40 siti turistici, compresa Petra. È valido per 12 mesi dalla data di acquisto.
3.Posso guidare in Giordania con la patente italiana?
La patente italiana è valida solo per guidare autovetture noleggiate, riconoscibili dalla targa con una sezione di colore verde.
È importante verificare che la targa non sia completamente bianca, poiché in quel caso il veicolo può essere guidato solo da chi possiede una patente giordana.
4. Chi devo contattare in caso di emergenza in Giordania?
Il numero unico per le emergenze in Giordania è il 911. Per emergenze consolari, puoi contattare l'Ambasciata d'Italia ad Amman al numero (+962) 775415000.
È consigliabile salvare questi numeri nella rubrica del telefono prima della partenza.
5. Quali vaccinazioni sono necessarie per viaggiare in Giordania?
La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria solo per viaggiatori provenienti da paesi a rischio di trasmissione.
Non ci sono altre vaccinazioni obbligatorie, ma sono consigliate quelle contro epatite A, epatite B e febbre tifoide.
È opportuno consultare il proprio medico almeno un mese prima della partenza.
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